Intervista a Gaia Amaducci, direttrice editoriale di Epoché - La Nota del Traduttore
Per me, il traduttore competente è quello che conosce bene soprattutto l’italiano, quello che non si ferma alla prima voce del dizionario ma va a guardarsi magari l’etimologia, quello in grado di imprimere un ritmo rispettoso dell’originale. Un buon traduttore ha la mente aperta e curiosa, non credo sia necessario riservare determinati testi a chi possiede una cultura specialistica.