Tre cose sui «segreti della Casta di Montecitorio». « ilNichilista
Spidertruman, specie per quanto si è letto finora, non è «l’Assange de no’altri»(Corriere), «il ‘Julian Assange’ anti-casta» (Ansa), «una sorta di Julian Assange all’italiana» (TgCom), «un nostrano Julian Assange» (Il Fatto). Prima di tutto perché Assange non pubblica documenti suoi, ma quelli che riceve da fonti anonime. In secondo luogo perché Assange non lancia accuse generiche («Ogni giorno c’è sempre un deputato che denuncia il furto del suo costosissimo computer portatile», per esempio), ma estrapola dati da documenti coperti da segreto che rende accessibili al pubblico tramite WikiLeaks e che contengono tutti i dettagli delle rivelazioni (nomi, cognomi, circostanze). In terzo luogo perché Assange è responsabile del processo di autenticazione di quei documenti, facendosi così carico della loro eventuale falsità,senza celarsi dietro a un’identità fittizia.