La legge è uguale per tutti. Come lo sconto. | Finzioni
Quanto al resto, è evidente che le grandi librerie online possano permettersi di fare cose che una libreria normale si sogna. Ma è il potenziale distruttivo di questa cosa che mi sfugge. C’è un pericolo, è ovvio (c’è sempre quando ci sono delle novità, rassegnamoci) ma l’impressione è quella di assistere a una facile chiusura a priori.
“Non ti conosco, non ti capisco, per cui ti blocco. Poi magari se ne riparla ma intanto stai fermo e non mi incasinare lo status quo, che ci tengo.”
Se io editore/librario/distributore non vendo è colpa di Amazon, degli eBook, del mercato sporco e cattivo, dell’iPad, di Internet, tutto, purché non sia colpa mia. Ok, non è facile ma, sapete, non lo è per nessuno.