Perseo_blog » Nascondere la donna (e il problema)

… questa legge [quella sul divieto del burka, NdSonnenbarke] assume il sapore di un’ulteriore violenza contro le donne.
Il maschilismo, la violenza sulle donne, la fallocrazia si combattono con la cultura, con l’educazione, con la storia dei movimenti femministi, andando nelle scuole, parlando alle nuove generazioni di italiani, facendo capire a chi è legato a tradizioni medievali (e non stiamo per forza parlando di musulmani) che la libertà è l’unico bene di cui l’uomo non si può privare.
Si tratta sicuramente di un lavoro più lungo e complesso ma che, sul lungo termine, può dare risultati migliori. Una legge come quella che è stata “liberata” alla camera ha la pecca di togliere ancora più libertà alle donne. Pensate davvero che un uomo che costringe una donna ad indossare il Burqa la lascerà uscire senza? Pensiamo che una donna, che magari vive situazioni e imposizioni violente da parte del maschio, denuncerà la persona che la obbliga a mettere il Burqa? E se non ci fosse nessuna pressione effettiva ma il Burqa fosse un’imposizione culturale da cui la persona in questione fatica a liberarsi?
Il risultato è un isolamento totale per le donne con il Burqa, l’unico risultato ottenuto è quello di toglierle dalla strada, di renderle, appunto, invisibili (che poi è lo stesso principio del Burqa).

Notes